Anni 1842/1860
Nel seminario arcivescovile di Trani (1842-1850)
e del noviziato Redentorista di Ciorani (1850)
al Sacerdozio (1854)
e all'attività pastorale a Vallo della Lucania (1855)
Inquietudine missionaria e ulteriore attività pastorale (1859-1865)
ottobre 1842 | Superata l'opposizione paterna, il Venerabile all'età di 13 anni fa il suo ingresso nel Seminario Diocesano di Trani ove rimarrà per sette anni. Conclude il corso di Filosofia sostenendo gli esami con profitto e poi rientra per le vacanze in famiglia a Trinitapoli. |
1849 | Conclusi gli studi in seminario, fa ritorno nella casa paterna e manifesta la propria intenzione di entrare a far parte della Congregazione dei Redentoristi e incontra la dura opposizione del padre. |
8 settembre 1849 | Nel giorno della festa della natività della Madonna a Cerignola, dove era andato in pellegrinaggio, si sottrae alla custodia del cognato e si rifugia nella Casa redentorista di Deliceto (FG). Tornato in paese, si scontra col padre che gli nega il consenso all'ingresso nella Congregazione del SS. Redentore. Il Venerabile inoltra domanda di ammissione al Rettore Maggiore dei Redentoristi padre Ripoli in Pagani (SA). Di rientro a Casaltrinità, deve affrontare ancora gli ostacoli frapposti dai suoi. Ripara in Andria (BA) presso i PP Agostiniani, custodi del Santuario della B.V.Maria dei Miracoli ove rimane per due mesi. Torna a Paese a Casal Trinità e si ammala gravemente. In sogno gli appare Gesù che gli dice: "Tutti ti contraddicono" (Ego autem non contradico) !! Guarisce quasi instantaneamente e vede ammorbidirsi la volontà paterna. |
11 marzo 1850 | L'11 marzo all'età di 21 anni inizia il Noviziato nella casa religiosa della SS. Trinità della città di Ciorani (SA) sotto la guida del maestro Padre Ferdinando Saviano. |
30 marzo 1850 | Nel sabato Santo dopo celebrata la solennità della
Risurrezione, il Venerabile deponeva l'abito del seminarista per vestire l'abito
religioso di Sant'Alfonso |
23 marzo 1851 | Il Venerabile emette nelle mani di Mons Marolda
CSSR di Vallo di Novi (Capaccio-Vallo) la professione religiosa dei voti
temporanei di povertà, castità e obbedienza con il giuramento di perseveranza
sino alla morte nella congregazione Liguorina. |
agosto 1851 | Inviato a Caposele (AV) ove la sua emottisi si aggrava
per il clima. Ormai tisico, viene allontanato temporaneamente dagli studi e
mandato per un periodo di riposo a Casal Trinità. |
agosto 1851 | Il Venerabile pronuncia il voto perpetuo sulla
Verità dell'Immacolato Concepimento della Beata Vergine Maria. |
luglio 1852 | Il Venerabile fu mandato alla comunità di Vallo di Lucania
(SA) per continuare in questo clima mite i suoi studi di teologia sotto la
guida di un padre. La sua mente limpida e la sua memoria eccezionale gli
permisero di accedere almeno ai voti. |
1853 | La Santa Sede nomina il Cardinale Cosenza Arcivescovo
di Capua Visitatore Apostolico delle Case della Congregazione nelle Provincie
meridionali d'Italia. |
dicembre 1853 | Riceve la tonsura ed i quattro ordini minori da Mons.
Marolda. Nonostante le pressioni esercitate sul nuovo Visitatore apostolico, vi
è un certo ritardo nella sua ordinazione sacerdotale. |
31 dicembre 1853 | Il Venerabile all'età di 26 anni diventa sacerdote di Cristo,
per l'imposizione delle mani di Mons. Ventura nella Cattedrale di Sant'Andrea
di Amalfi (SA). |
1855 | Il Venerabile venne destinato al Collegio di Vallo della Lucania, è
esempio di virtù per i Confratelli e fedeli. Predicatore nei più sperduti paesi
del Cilento. |
1859 | La congregazione della Propaganda Fide affida ai Redentoristi Napoletani le missioni d'America. Nel maggio 1859 partono P. Tirino, D'Elia e P. Lojodice. |
14 maggio 1859 | Il Venerabile invia richiesta al Rettore Maggiore Berruti, per essere inviato missionario in terre lontane. |
5 marzo 1860 | Missione redentorista a Cannalonga (Vallo). |
