Attività pastorale in Trinitapoli come
Redentorista esclaustrato (1865-1880)
29 maggio 1865 | Dopo la spedizione di Garibaldi, che travolse il “Regno delle due Sicilie”, la monarchia borbonica fuggì a Gaeta, mentre il nuovo ordine politico piemontese emanava la prima delle nuove leggi di sospensione degli Ordini e Congregazioni religiose. |
15 giugno 1865 | Il Venerabile di notte viene allontanato dal collegio di
Vallo che andrà perduto per sempre per l’Istituto. Rientra nella sua
Trinitapoli (FG), ha inizio così una nuova fase della sua sempre travagliata
vita. |
1 maggio 1833 | Quattro anni dopo rinnova il suo incontro con Cristo, ricevendo il sacramento della Cresima da Mons. Gaetano De Franci arcivescovo di Trani. |
1839 | Affidato alle cure di un precettore e confidente di famiglia, don Labianca, per iniziare l'educazione intellettuale che viene completata dal maestro Larovere fino alla età di tredici anni. |
8 settembre 1849 | Nel giorno della festa della natività della Madonna a Cerignola, dove era andato in pellegrinaggio, si sottrae alla custodia del cognato e si rifugia nella Casa redentorista di Deliceto (FG). Tornato in paese, si scontra col padre che gli nega il consenso all'ingresso nella Congregazione del SS. Redentore. Il Venerabile inoltra domanda di ammissione al Rettore Maggiore dei Redentoristi Padre Ripoli in Pagani (SA). Di rientro a Casaltrinità, deve affrontare ancora gli ostacoli frapposti dai suoi. Ripara in Andria (BA) presso i PP Agostiniani, custodi del Santuario della B.V.Maria dei Miracoli ove rimane per due mesi. |
